ROMA, 8 LUG – ''Il preoccupante allargamento del divario tra i titoli di stato italiani e i titoli tedeschi ha certamente cause esogene, ma e' grande responsabilita' del governo Berlusconi''. Lo sostiene il responsabile economia del pd Stefano Fassina.
''Gli investitori – aggiunge – hanno notato l'ennesimo dato negativo della produzione industriale e hanno notato, come esplicitato dal Financial Times di ieri, la confusione del governo sui numeri della manovra correttiva. Sul profilo di rischio dell'Italia pesa la scarsissima credibilita' della delega fiscale ed assistenziale, 15 miliardi all'anno, oltre un terzo della manovra complessiva. Pesa, inoltre, l'incredibile pressappochismo del ministro e degli uffici del Tesoro che porta ad un comunicato ufficiale nel quale si segnala una correzione dell'indebitamento netto di 2 miliardi nel 2011 e 6 miliardi per il 2012, mentre la Relazione Tecnica indica 0 per entrambi gli anni. E' sbagliata la relazione tecnica o e' sbagliato il comunicato? Qualcuno si assume la responsabilita' dei danni inferti al Paese? Come si fa ad essere cosi' approssimativi sul piano politico e tecnico? Il problema non sono gli attacchi al ministro Tremonti.
Il problema e' una politica economica sbagliata sin dall'inizio della legislatura, ossia l'assenza di riforme per promuovere la crescita e l'incapacita' di definire un credibile percorso di riduzione del debito. Il Governo e il ministro Tremonti devono indicare al piu' presto numeri chiari e credibili per la manovra. Altrimenti – conclude – lascino il campo libero per un governo all'altezza dei gravi problemi dell'Italia''.
