ROMA, 14 AGO – ''Maggioranza e opposizione devono acquisire la consapevolezza che bisogna salvare l'Italia e uscire dal tunnel: nessuno si puo' chiamare fuori, nemmeno noi del Pd''. Lo dice l'esponente del Pd Giuseppe Fioroni, leader della componente dei popolari.
Secondo Fioroni ''dobbiamo trovare le convergenze perche' nella manovra ci sia equita', crescita e rigore. Vedendo il dibattito nel pdl e nella Lega credo che in Parlamento si possa migliorare la manovra''.
Fioroni invita l'opposizione a smetterla ''con la continua filastrocca della richiesta di dimissioni'' e a concentrarsi sul miglioramento della manovra. I punti su cui intervenire, a giudizio di Fioroni, sono l'alleggerimento dei tagli e delle tasse ai redditi medi, l'introduzione di una patrimoniale ''sopra i 5-7 milioni di euro'', il ritocco dell'Iva per i beni di lusso.
Sul versante dei tagli ai costi della della politica. Fioroni non e' convinto dell'accorpamento dei piccoli comuni , che ''non porta nemmeno una linea di risparmio'', mentre chiede che si ragioni anche sull'abolizione delle regioni piu' piccole: ''In Molisse aboliamo due province su due e poi non abbiamo il coraggio di chiudere anche la regione'', dice.