ROMA – ''Al voto alla Camera 290 contro 290 e' mancato alla maggioranza un voto determinante non per missione o distrazione, ma per impossibilita' di esercitare il mandato parlamentare. Mi riferisco all'on. Alfonso Papa, da mesi in carcere anche se per la nostra Costituzione e' non colpevole fino a sentenza passata in giudicato, a cui i giudici di Napoli hanno respinto la domanda di poter partecipare alle votazioni''. Cosi' il sottosegretario Carlo Giovanardi. ''Come si vede – sottolinea – le scelte giudiziarie continuano a condizionare fortemente la vita politica del nostro Paese''.