ROMA, 29 GIU – L'imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie che viene ipotizzata tra le misure della manovra finanziaria domani all'esame del Consiglio dei ministri sara' pagata dai risparmiatori e non pesera' sulle banche. Lo si apprende da fonti tecniche che lavorano alla messa a punto della manovra.
La nuova imposta di bollo non gravera' sugli operatori del settore finanziario ma sui loro clienti: in questo modo il peso del tributo, che sarebbe elevato se concentrato su pochi operatori finanziari, verra' invece spalmato per un valore dell'1,5 per mille sui singoli risparmiatori