ROMA, 13 AGO – ''Dopo tanto gridare si comincia a vedere qualche frutto sui tagli ai costi della politica, ancora pochi, ma come ha dichiarato il presidente Di Pietro un passo avanti sulle battaglie Idv cominciano a mettersi in pratica, tagli alla casta e ai privilegi, ma e' ancora poco. Per noi le Province sarebbero da tagliare tutte oppure non rinnovarle alla scadenza se proprio non si possono chiudere subito, dalla prossima settimana raccoglieremo le firme nel Lazio per l'abolizione delle Province e della legge elettorale''. Lo afferma Stefano Pedica, senatore dell'Idv.
''La Provincia di Roma come quella di altre grandi citta' sono l'esempio degli sprechi e della inutilita'. Un ente doppione che non fa nulla se non quello di piazzare trombati della politica, una vergogna – aggiunge Pedica – Per non parlare delle auto blu che girano tranquillamente dopo la denuncia fatta dal Messaggero. Tagliare tutte le province porterebbe altri 9 miliardi nelle casse e eliminerebbe tanti politici inutili alla comunita'. Anche le future nomine regionali dovrebbero essere tagliate, mi rivolgo alla Polverini per non nominare gente inutile ma solo persone competenti nel settore e il minimo indispensabile, ridurre queste spese rappresenterebbe capire la politica di Idv, contro la Casta, stessa cosa vale per il Comune di Roma''.