ROMA, 6 LUG – ''Rinunciamo a discutere con chi non ci ascolta e non si mette al tavolo con il comparto piu' virtuoso che c'e' nel paese per concordare le modalita' di assunzione di responsabilita' della manovra''. E' la posizione espressa da Roberto Reggi, vicepresidente Anci e sindaco di Piacenza, al termine dell'ufficio di presidenza dell'associazione.
''Siamo pronti a valutare la virtuosita' dei ministri, ma con criteri nostri'', ha proseguito Reggi, spiegando che ''questo meccanismo secondo cui decidono i criteri con cui valutarci senza interpellarci lo ribalteremo su di loro''. E per Reggi, dunque, ''a questo punto ci sentiamo autorizzati a valutarli sulla loro virtuosita' dei ministeri e sul fatto che non applicano in nessun modo un equilibrio nel prelievo tra i vari comparti''. Come sempre, ha concluso Reggi, ''scaricano la manovra sul comparto piu' virtuoso che e' quello dei comuni come e' dimostrato da tutti gli osservatori, dalla Corte dei Conti alla Banca d'Italia''.
