ROMA – ''Pensiamo che si possa coniugare la rapidita' dell'esame della manovra, necessaria per i gravi rischi che il Paese sta correndo, con un puntuale e serio esame di merito''. Lo dice il senatore del Pd Giovanni Legnini, relatore di minoranza alla manovra.
''Il governo e la maggioranza – aggiunge – dicano se alla disponibilita' al confronto dichiarata a parole intendono far seguire i fatti. Diversi sono i punti da correggere che rendono la manovra non credibile e iniqua: dall'eliminazione o correzione della patrimoniale sul dossier titoli e Bot, anche dei piccoli risparmiatori, alle inconsistenti norme sui costi della politica a quelle sulla previdenza, fino al contributo non sostenibile a carico delle Regioni e degli enti locali''.
''Stiamo predisponendo – conclude Legnini – un serio e concentrato pacchetto di proposte emendative a partire dalle misure per sostenere la crescita. Vogliamo affrontare l'esame della manovra con speditezza, ma non rinunciamo ad esprimere le nostre ragioni di dissenso e a presentare serie proposte di modifica che illustreremo nella giornata di domani''.
Mercoledì mattina i capigruppo del Pd di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, presenteranno assieme al vice segretario Enrico Letta gli emendamenti del partito.