TRIESTE, 6 LUG – ''Intorno alla manovra finanziaria si e' levato un coro di 'no' senza precedenti che il Governo farebbe bene ad ascoltare''. Lo afferma l'europarlamentare del Pd Debora Serracchiani.
Secondo Serracchiani ''non si e' mai vista una sollevazione cosi' chiara e unanime di fronte a una manovra finanziaria nazionale, al punto che ormai negli Enti locali e nelle Regioni non c'e' piu' distinzione di appartenenza nel dire no nel merito e nel metodo degli interventi. Sappiamo bene che occorrono sacrifici e per questo e' inaccettabile il modo in cui i provvedimenti finanziari del Governo sono calati sui territori, senza un minimo di coinvolgimento e concertazione proprio di coloro cui si impongono tagli di servizi ai cittadini. Dopo aver predicato il federalismo – aggiunge – l'obiettivo di un bilancio eurosostenibile non si raggiunge esercitando il centralismo dei regimi assolutisti''.
Serracchiani definisce infine ''disgustoso il tentativo da parte dei soliti noti di far passare ancora una volta nelle pieghe della manovra ambigui provvedimenti sulle quote latte''.
