ROMA – La stretta sulla rivalutazione delle pensioni ci sara' ma solo per quelle piu' alte, tra 5 e 8 volte il minimo Inps. Sono dunque 'salve' le pensioni medio basse. Si attenua la stretta sul bollo per i dossier titoli la cui introduzione sara' piu' graduale, avra' un tetto sotto il quale non ci sara' nessun intervento e escludera' interventi sui titoli di Stato: i Bot saranno quindi salvi.
Arriva poi l'anticipo della clausola di salvaguardia prevista dalla delega fiscale che 'colpira'' i 150 miliardi di agevolazioni affastellate da anni sul fronte sia fiscale che assistenziale. Nel caso in cui la delega non venga esercitata scatterebbe un taglio orizzontale con l'obiettivo di recuperare circa 15 miliardi. Una novita' questa che, come indicato dal premier, Silvio Berlusconi, ''rafforzerebbe'' l'impianto della manovra rendendola piu' credibile ai mercati.
Sono alcune delle novita' emerse in giornata sulle quali ci sarebbe condivisione da parte della maggioranza, del governo e dell'opposizione e che potrebbero dunque essere le prime e le ultime modifiche alla manovra (in tutto una decina) che, come da programma, dovrebbe essere varata definitivamente dalla Camera venerdi' prossimo, o al massimo sabato mattina.
Le proposte sono frutto di una lunga serie di incontri tra il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che in giornata ha incontrato prima i capigruppo della maggioranza (dalla quale arriveranno solo 5 emendamenti), poi quelli dell'opposizione e che domani si prepara a vedere le autonomie locali.
Tra le altre proposte avanzate dall'opposizione, che sono state avanzate anche dalla maggioranza, e che avrebbero trovato il ministro consenziente ci sarebbe anche quella sulla riduzione dell'ammortamento: ''per evitare che le imprese non investano piu' in opere pubbliche'', ha detto il capogruppo Pd Anna Finocchiaro. Si tratta della norma che prevede un tetto all'1% della deducibilita' delle spese di ammortamento per le concessioni, un limite che potrebbe saltare.
E riflessioni sarebbero in corso sulla norma che prevede che i grandi eventi siano sottoposti alla disciplina della Protezione Civile. Sempre l'opposizione chiede che venga tolta la norma introdotta con il decreto Sviluppo che innalza a 1 milione la soglia degli appalti che possono esser fatti senza evidenza pubblica. Altre novita' potrebbero riguardare il Patto di Stabilita' interno con l'esclusione dai tagli dei comuni virtuosi.
E – annuncia sempre Finocchiaro dopo l'incontro con Tremonti – c'e' stata ''un'apertura sostanziale sul tema delle liberalizzazioni, sulla spending review e sui costi della politica''.
Per quanto riguarda il dossier titoli si studia quindi un allentamento, che escluda anche i Bot e sia progressiva contrariamente a quanto previsto ora dalle norme scritte in manovra: per il 2011 e 2012 un imposta di 120 euro, mentre dal 2013 e' previsto un ulteriore incremento a 150 euro o a 380 a seconda che il valore del deposito titoli sia inferiore a 50.000 euro.