ROMA, 13 LUG – Ogni anno sono trenta milioni gli accessi al pronto soccorso, e uno su quattro e' un codice bianco, il 'colore' cui sara' applicato da lunedi', se sara' approvato un emendamento presentato dal relatore alla manovra, il ticket da 25 euro, gia' in vigore, in realta' nella maggior parte delle Regioni.
– CODICE BIANCO: Il codice bianco e' il primo, e il meno grave, dei codici che sono assegnati a chi si reca in Pronto soccorso. Si tratta in genere di problemi per i quali in realta' il paziente potrebbe rivolgersi al proprio medico.
– CODICE VERDE: il codice verde si assegna quando il paziente presenta lesioni che non interessano parti vitali ma vanno curate, e necessita', come recita la definizione dei codici data dal ministero della Salute, di prestazioni ''differibili''.
– CODICE GIALLO: Ai casi piu' gravi ma in assenza di immediato pericolo di vita si assegna invece il codice giallo.
– CODICE ROSSO: per pazienti che presentano almeno una delle funzioni vitali compromesse, si assegna il codice rosso, che ha ''priorita' massima'' e deve avere ''accesso immediato alle cure''.
– UN ACCESSO SU 4 CODICE BIANCO: Secondo gli ultimi dati forniti dalla Simeu, (la societa' italiana di medicina di emergenza-urgenza) i codici bianchi rappresentano tra il 15 e il 25% degli accessi, secondo la struttura e insieme ai codici verdi rappresentano l'80% degli accessi totali.
