ROMA, 4 LUG – ''Il taglio della rivalutazione delle pensioni'' previsto nella manovra ''e' inaccettabile''. Lo dichiara il segretario generale della Uil Pensionati, Romano Bellissima, che pertanto sollecita un ''intervento forte'' della confederazione.
''Nei giorni passati – prosegue Bellissima – si era parlato di misure che avrebbero interessato solo pensioni di importo molto elevato. Ora invece si delinea una misura che colpirebbe milioni di pensionati con pensioni medie, di importi netti a partire da mille euro mensili, derivanti da lavoro dipendente, pubblico e privato. Pensioni frutto di decenni di lavoro e di contributi'', che gia' negli ultimi 15 anni hanno perso ''fino al 30% del loro potere d'acquisto''. I risparmi derivanti da questa misura, secondo il leader della Uil pensionati, ''possono essere ottenuti in altro modo, rafforzando il contrasto all'evasione fiscale, realizzando una seria razionalizzazione della spesa pubblica, eliminando le voci improduttive, riducendo i costi della politica e colpendo davvero i privilegi, a partire da quelli previdenziali che ancora esistono, in particolare per quanto riguarda le cariche elettive. Sono queste le disposizioni che vanno prese subito. Non si tratta di demagogia o di antipolitica – conclude Bellissima – ma di equita'''.