ROMA, 24 GIU – Ignazio Marino esprime ''preoccupazione'' su un passaggio della relazione di Bersani alla Direzione del Pd, nella quale il segretario ha parlato di ''correttivi'' alle primarie. Lo ha riferito lo stesso senatore a margine della Direzione del Pd.
''Bersani ha giustamente affermato – ha detto Marino – che le primarie rimangono l'elemento caratterizzante del Pd; frase che io sottoscrivo. Trovo invece preoccupante – ha proseguito – il passaggio in cui parla della necessita' di 'introdurre correttivi'''.
''Dico questo – ha proseguito il senatore – perche' spesso il demonio si inserisce nei dettagli. Non vorrei che le primarie divenissero un meccanismo plebiscitario per sancire la nomina di un candidato gia' scelto. Le primarie servono invece per scegliere il candidato migliore con il programma migliore, e' il Pd non deve temere, anche se poi il migliore non viene delle sue file. In questo senso – ha concluso – il modello sono le primarie di Milano e il Pd non deve aver paura di aprirsi''.