ROMA – Mario Abbruzzese, dallo scandalo Franco Fiorito all’elezione del Presidente della Repubblica. Il consigliere del Pdl alla Regione Lazio sarà infatti uno dei tre delegati regionali che parteciperanno alla scelta del nuovo Presidente della Repubblica. Eppure solo qualche mese fa era al centro dello scandalo che travolse la giunta Polverini.
Abbruzzese è stato votato dall’aula: a lui sono andati tutti i 13 voti dell’opposizione. Gli altri due delegati a Montecitorio sono il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e il presidente del Consiglio Regionale, Daniele Leodori. Zingaretti ha ottenuto 29 voti, Leodori 30. I tre delegati parteciperanno alla seduta comune del Parlamento che si riunirà a Montecitorio il 18 aprile.
“Per me è un onore partecipare alle votazioni che consentiranno l’elezione del nuovo Capo dello Stato, per questo ringrazio tutti i colleghi che hanno espresso il loro sostegno alla mia designazione, ha detto Abbruzzese. In un momento così delicato per il nostro Paese mi auguro che i lavori del Parlamento si contraddistinguano per velocità e buonsenso. I cittadini hanno bisogno di tornare a credere nelle istituzioni e in una politica che guardi all’interesse della collettività”.
Nel 2012 l’allora presidente dell’Assemblea Regionale Abbruzzese era stato tirato in ballo dall’ex capogruppo Pdl, Fiorito, nell’ambito dello scandalo dei fondi Pdl.
