
Mario Adinolfi: "Pd in piazza contro il reddito, poi vanno con lo yacht a Ponza..."

ROMA – Intervistato da Radio Cusano, Mario Adinolfi, il leader del movimento “Il Popolo della Famiglia”, se la prende con il Partito Democratico:
“Purtroppo – dice Adinolfi – accade uno sfacelo continuo che avevo individuato quando lasciai il PD. Mi era chiaro che quello che stavano facendo andavano contro gli interessi del popolo, era partita una deriva antipopolare di cui ancora non si sono resi conto. Si sceglie quella strada perchรฉ si pensa di stare piรน comodi nei rapporti con poteri molto forti. Hanno scelto di stare con unโelite antipopolare: banche, eurocrati, Bruxelles, interessi legati anche culturalmente ad alcune lobby. Hanno sventolato la bandiera dei nuovi diritti civili anche sul palco di Piazza del popolo, e lรฌ si comprende che ancora non hanno capito. Sono diventati come il partito radicale. Se fosse segretario del PD Emma Bonino non ci sarebbe niente di strano, nella storia non si sarebbe mai immaginato un Pannella segretario del PCI o della DC”.
E ancora “Questa รจ roba da 3%, non รจ roba da partito di massa Sono andati in piazza contro il reddito di cittadinanza. Eโ credibile che la sinistra vada in piazza perchรฉ si danno soldi ai poveri? Oggettivamente questa manovra, che a me non piace, dร piรน pensione ai pensionati che hanno poco, piรน soldi ai poveri che non hanno niente. La sinistra non puรฒ scegliere questo come tema per fare la sua opposizione. Eโ folle che la sinistra agiti sul palco come unica materia di identificazione la difesa dei nuovi diritti civili, che sono un assalto ad altri poveri, ad altri ultimi: lโeutanasia, lโaborto. Oggi un papร e una mamma che hanno 4 figli sono automaticamente poveri e ultimi, ma a quelli del PD la parola famiglia fa schifo”.
“Io li conosco bene – continua Adinolfi –ย questi vanno in vacanza con lo yacht a Ponza. Se continuano a pensare che la soluzione sia avere comportamenti privati completamente staccati dal rapporto con gli ultimi, non vanno da nessuna parte. Se tu fai la trasmissione con Lucio Presta da Piersilvio Berlusconi, se tu ti fai la casa da 1 milione e mezzo di euro, questo crea unโenorme distanza con il mondo della sinistra. Se poi vai a dire che quelli che ti danno 780 euro al mese sono fascisti, la gente non ti crede piรน”.
“Quando loro dicono in maniera sprezzante che Di Maio era uno che faceva lo steward allo Stadio San Paolo – spiega il leader del “Popolo della Famiglia” – lo dicono dalla loro terrazza col cocktail in mano, รจ folle. Zingaretti? Appartiene allo stesso percorso. Non hanno capito che la novitร deve essere novitร . Zingaretti andrebbe benissimo per fare il segretario dei Ds di Fassino del 1995. I Ds prendevano il 16% e dopo 11 anni il PD รจ tornato al 16%. O trovano un ragazzo, uno studente, un operaio, un vero leader. Salvini lo vedi nellโimmaginario collettiva mangiare pane e salame, va in vacanza a Milano Marittima come qualsiasi garzone del bar, Veltroni cโha casa a Manhattan. La proposta di Orfini รจ meravigliosa: sciogliamo il Pd, poi perรฒ lo rifondiamo e non cambiamo manco il nome. Ma allora che proposta รจ? Sono sempre loro. Eโ una presa per il culo permanenteโ.
