Prima di fare entrare altre persone in Italia bisogna assicurare il lavoro a chi c’è già e lo ha perso: il ministro dell’Interno Roberto Maroni parte da questo principio per dire che al momento non è previsto un nuovo decreto flussi.
«C’è una mozione approvata dal Parlamento che impegna il governo a farlo – ha detto – ma noi dobbiamo tenere presente delle esigenze lavorative, in presenza di un tasso di disoccupazione alto. Bisogna fare in modo che chi ha perso il lavoro, italiano o extracomunitario già in Italia, debba ritrovarlo prima di far arrivare altri».