A collaborare con i quattro carabinieri arrestati per il “ricatto” a Piero Marrazzo c’era un quinto uomo. Accoglieva in casa sua le persone che si erano mostrate interessate all’acquisto del video che ritraeva l’ex governatore del Lazio con un trans.
Si chiama Donato D’Autilia, ha 42 anni, e nel 2006 fu arrestato per un’indagine di pedofilia nei confronti di piccole vittime di origine rom.
L’uomo è indagato al momento per ricettazione, ma potrebbe aver collaborato anche alle rapine a trans e clienti, insieme ai tre militari del Trionfale Carlo Tagliente, Luciano Simeone e Nicola Testini, tutti difesi da Marina Lo Faro.