GENOVA – Marylin Fusco, vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’urbanistica si è dimessa. Fusco è indagata nell’ambito dell’inchiesta sui lavori per il porto di Ospedaletti. Lo ha annunciato lei stessa nel corso di una conferenza stampa. Tra le accuse che le sono state mosse, vi è quella di l’abuso d’ufficio.
L’assessore, esponente dell’ Idv, aveva ricevuto l’avviso di garanzia giovedi’ 18 ottobre, quando i carabinieri del Noe avevano perquisito il suo ufficio in Regione e quelli del settore urbanistica per acquisire pratiche relative alla realizzazione del porto di Ospedaletti in provincia d’Imperia. Con lei sono indagate almeno altre quattro persone tra cui il direttore generale del Dipartimento Pianificazione territoriale e urbanistica della Regione, architetto Pier Paolo Tomiolo. Quel giorno la Fusco aveva detto che non intendeva dimettersi perche’ nulla aveva fatto e perche’ nessun atto per questa opera aveva firmato. Dopo 48 ore il ripensamento.
”Voglio dimettermi per dare un messaggio molto chiaro alla Regione e mi auguro che tutti gli amministratori che vengano a trovarsi nella mia stessa condizione, abbiano il coraggio e il senso di responsabilita’ di dimettersi come ho fatto io con grande serenita’ e coerenza”, ha detto Marylin Fusco: ”Non sono preoccupata, ma le mie dimissioni servono per dimostrare non solo la mia innocenza, ma soprattutto che non tengo alla poltrona”.
