GENOVA – I carabinieri hanno effettuato la mattina del 18 ottobre, una perquisizione negli uffici della vicepresidentre della Regione Liguria e assessore all’urbanistica, Marylin Fusco dell’Idv. La perquisizione sarebbe legata alla realizzazione del porto turistico di Ospedaletti in provincia di Imperia, i cui lavori sono fermi dal 2011. Il procuratore di Sanremo Roberto Cavallone ha spiegato che si è trattato di “una semplice acquisizione di documenti”
La vicepresidente della Regione Liguria, poche ore dopo ha indetto una conferenza stampa ed ha spiegato: “Le perquisizioni vengono fatte a fronte di indagini. Per me sono forme di garanzia. Io sono molto tranquilla. Sono fiduciosa nella magistratura verso la quale, da parte mia, c’è la massima collaborazione. Mi ritengo assolutamente estranea alla vicenda”.
Quanto all’indagine, la vicepresidente della giunta regionale ligure ha aggiunto che “èchiaro che hanno voluto perquisire il mio ufficio perché il tema riguarda il mio ufficio e io sono l’assessore in questo momento di riferimento. Gli atti della Regione” relativi alla costruzione del porticciolo turistico dell’imperiese “riguardano il 2004, il 2006, quando sono state assunte alcune delibere, e il 2007, quando è stata rilasciata concessione demaniale. Da parte mia non sono stati assunti provvedimenti relativi al porto di Ospedaletti, perché la vicenda attiene a parecchio tempo fa. Gli unici atti in merito – prosegue – sono stati assunti dalla precedente giunta Burlando”.
I documenti sequestrati dai Carabineri sono “atti di corrispondenze con varie società – aggiunge la Fusco. – Sono documenti che mi venivano notificati per conoscenza e sono già depositati presso il dipartimento all’Urbanistica. Alla fine del 2010, il presidente, Claudio Burlando, mi chiese di occuparmi della situazione, ed è tutto documentato agli atti quando mi ha dato questo incarico, per cercare di risolvere le problematiche che attenevano al rapporto tra il Comune di Ospedaletti e la società Fin.im, considerato che c’erano delle opere in sospeso, che riguardavano ‘Area 24’ e quindi chiaramente il mio compito era far dialogare le parti coinvolte.”
“Su questa vicenda – ha aggiunto la Fusco – ci sono parecchi contenziosi tra la società Fin.im e il comune di Ospedaletti. Abbiamo sempre fatto questi incontri con il personale degli uffici, ho fatto diversi sopralluoghi e riunioni, con il sindaco e gli altri soggetti coinvolti, per cercare di trovare una soluzione, considerato – ha aggiunto – che il porto di Ospedaletti è l’unico approvato in Regione Liguria e lasciare opere incompiute è anche un danno per l’immagine della nostra regione. Il compito di un assessore – ha concluso la Fusco – è anche quello di dirimere le controversie”.
