ROMA – C’era troppo caldo, forse l’ascensore era troppo stretto e giovedì scorso Mauro Masi, direttore generale Rai, è rimasto chiuso nell’ascensore di piazza Montecitorio al numero 115 e si è sentito male. Stava andando a trovare Daniela Santanché, racconta il Fatto quotidiano riprendendo l’anticipazione del sito Dagospia.
“Il direttore generale della Rai ha già incontrato Denis Verdini, non più baffuto come lui, ma di fatto promosso da Marcello Dell’Utri a “coordinatore unico del Pdl”, perché Bondi e La Russa non si fanno vedere mai al partito. Dal settimo piano di Viale Mazzini, riferiscono che si tratta di “normali colloqui nell’ambito delle relazioni istituzionali”. Ma ormai non è un mistero per nessuno che Masi è da mesi sotto il tiro incrociato del fuoco amico (il forzista Verro del cda e la vicedg Lei)”, spiega Il Fatto.
Il dg avrebbe paura degli spazi chiusi, anzi mentre la Santanché cercava di consolarlo da fuori, secondo la ricostruzione del quotidiano lui avrebbe preso a pugni le porte dell’ascensore.
Alla fine, una volta salvato dai pompieri, paura passata ma Masi “esce seminudo dall’ascensore, senza giacca e camicia, visibilmente provato”.