PESARO, 4 LUG – ''C'e' un vecchio gruppo dirigente che forse pensa gia' di rifare un giro sulla giostra, immaginandosi ministeri, incarichi istituzionali e ruoli di governo. Ma se passa l'idea che 'tornano tutti quelli c'erano prima', Prodi, D'Alema, Veltroni ecc., per il Pd sara' un boomerang''.
E' il messaggio che il presidente della Provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci, 37 anni, lancia al suo partito, temendo possibili ''autolesionismi''. Il Paese ''ha svoltato, ed e' il tempo delle scelte: nuovo modello di sviluppo e rinnovamento del gruppo dirigente''.
In fondo, argomenta Ricci, lo dimostra anche il Pdl. ''Angelino Alfano e' debole, perche' e' stato cooptato dal 'capo' e sara' costretto a difendere i fallimenti del Governo e le politiche delle leggi ad personam. Ma senza dubbio e' un quarantenne, con il quale il centrodestra giochera' la partita del rinnovamento''.
Elezioni amministrative e referendum hanno dimostrato che ''il vento e' girato. Il berlusconismo e' al capolinea, dal punto di vista politico e culturale''. Un desiderio di mutamento che ''grazie a Bersani, il centrosinistra e il Pd hanno saputo bene interpretare'' secondo Ricci. Ma non e' affatto scontato che sia cosi' anche in futuro, ''se non saremo in grado di mettere in campo un nuovo modello di sviluppo per l'Italia e l'Europa''.