Per quanto riguarda l’inchiesta sugli appalti che ha travolto la Protezione civile, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli prende le distanze: «Sono estraneo all’inchiesta che riguarda la Protezione civile e altri soggetti incaricati di pubbliche funzioni. Le intercettazioni pubblicate oggi, peraltro in modo confuso, da un organo di stampa, sono riferite all’ annosa vicenda della costruzione della Scuola dei Marescialli e dei Brigadieri dei Carabinieri di Firenze risalente al 1997, che non ha attinenza alcuna con l’inchiesta sulla Protezione civile».
«In quella vicenda ereditata dai precedenti esecutivi, che vede aperto un contenzioso complesso e complicato, la mia azione è tesa a evitare un danno economico di circa 34 milioni di euro alle casse dello Stato e al completamento di una struttura attesa da oltre tredici anni. Smentisco recisamente, inoltre, un mio eventuale coinvolgimento in rapporti poco trasparenti tesi a favorire questa o quella impresa».