ROMA, 27 LUG – Sale il tono dell'incontro del Pdl con la stampa estera per presentare l'associazione Italia per l'Europa dei popoli e delle liberta' e la Costituente del Ppe italiano, quando un corrispondente danese chiede al ministro della Gioventu' Giorgia Meloni se non si senta in difficolta' visto il ''deficit rispetto alla Ue'' proprio nella sua materia, perche' ''i giovani italiani sono i piu' condannati all'inefficienza e alla disoccupazione''. Tanto da invitarla ''a darsi da fare''.
Piccata la risposta del ministro: ''Questa domanda – ha detto – nasce dalla scarsa conoscenza del lavoro che questo governo ha portato avanti in questi anni. E segnalo, con rammarico, che ci sono Paesi europei in cui i giovani sono in condizioni ben peggiori''. Meloni ha snocciolato poi gli interventi in favore dei giovani, dal contratto di apprendistato, all'allargamento degli ammortizzatori sociali, alla riforma del sistema dell'istruzione, fino agli interventi fiscali in favore delle nuove iniziative per gli under 35 contenuti nella manovra, mentre il cronista visibilmente dissentiva dalle sue parole.
''E' un po' scortese'', ha commentato il ministro, mentre diversi giornalisti facevano presente che ''a noi sta fare le domande, a lei rispondere''. A intervenire per smorzare i toni il vicepresidente della Stampa Estera, Mahdi El Nemr, che ha spiegato agli ospiti che ''spesso ogni Stato ha un solo corrispondente che deve dare un quadro generale della situazione dell'Italia''.
Operazione resa piu' difficile per il fatto che ''in strategia comunicativa verso la stampa estera il governo ha investito poco, su tanti temi proprio zero''. Media allora a chiudere l'incidente Angelino Alfano, suggerendo un incontro ad hoc con ''tutto il Pdl. Lo chiederemo al presidente Tobias Piller''.