ROMA – Il fatto che il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, avesse dato, all'epoca dei fatti, l'esclusiva a Marco Milanese per la Guardia di Finanza, facendolo diventare, in pratica, l'unico referente, creo' ''qualche problema di ordine pratico e un complessivo rallentamento''dell'attivita' anche funzionale della Guardia di Finanza. E' quanto afferma Cosimo D'Arrigo, ex comandante della GdF, in un verbale trasmesso dalla Procura della Repubblica di Napoli alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera.
Secondo l'ex comandante delle Fiamme Gialle, il fatto che Marco Milanese fosse stato indicato da Tremonti come unico referente per la GdF comportava anche un altro problema: in alcuni casi, anche in ordine ad alcune nomine o trasferimenti, venivano bypassati i vertici della Guardia di Finanza.
