I magistrati milanesi che stanno assistendo alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario nel capoluogo lombardo, una settantina circa, hanno lasciato per protesta l’aula prima dell’intervento della rappresentante del ministero della Giustizia, Elisabetta Alberti Casellati.
La rivolta dell’Associazione nazionale magistrati nasce come rivolta contro «il sistema al collasso» e per dire basta ad «insulti e aggressioni», a cominciare da quelli del presidente del Consiglio, come è scritto nel documento della Magistratura associata.
