MILANO – ''La coppia Tabacci-Pisapia parte male e si comporta come il mago Otelma: fanno sparire i soldi delle privatizzazioni e fanno apparire all'orizzonte nuove tasse''. Con questa similitudine il leghista Matteo Salvini si e' preso gioco dell'allarme che il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha lanciato sui conti del Comune, accusando il suo precedessore Letizia Moratti di aver mentito sullo stato di bilancio.
''Era chiaro che sarebbe stato difficile per loro – ha aggiunto Salvini – mantenere tutte le mirabolanti promesse fatte in campagna elettorale, dagli autobus gratis alla casa per tutti, senza aumentare le tasse. Da buon democristiano l'assessore Tabacci si esercita nel gioco delle tre tavolette dove temo che a perdere saranno i milanesi: senza privatizzazioni e senza gli introiti derivanti dall'attuazione del piano di governo del territorio, altro tema su cui la sinistra si sta scannando, a Pisapia non rimarra' che aumentare le tasse comunali''.
Salvini ha quindi promesso un'opposizione senza quartiere nel caso la Giunta Pisapia dovesse ricorrere alla leva tributaria. ''Nel caso di aumento di un solo euro delle tariffe pagate dai milanesi – ha annunciato l'eurodeputato e capogruppo del Carroccio a Palazzo Marino – la Lega Nord lottera' con la sua opposizione in consiglio comunale giorno e notte''. .