Milano, Pisapia difende l'incarico a Azzolini: "Rispetta la Costituzione"

MILANO, 25 FEB – La nomina a capo gabinetto del vicesindaco di Milano di Maurizio Azzolini, a suo tempo condannato per coinvolgimento nell'omicidio del vicebrigadiere Antonio Custra nel 1977 a Milano, realizza ''un principio costituzionale, quello del reinserimento dei condannati''.

Lo afferma il sindaco di Milano, Giulio Pisapia, che e' intervenuto sull'argomento, che sta suscitando polemica sulla stampa, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' Bocconi.

''Mi sembra che non ci sia nulla da criticare – ha detto – credo che sia un principio costituzionale, quello del riconoscimento dei condannati, che non bisogna esaltare solo a parole, ma anche nei fatti''.

Pisapia ha poi sottolineato che Azzolini ''era minore quando ha commesso i fatti, ha espiato la pena ed e' giusto che in un momento in cui ha dimostrato capacita' nell'ambito del suo lavoro, possa avere anche ruoli di responsabilita'''.

''Per quanto posso dire – ha concluso Pisapia – sono ruoli di responsabilita' che ha portato avanti in maniera molto positiva in questi mesi''.

Published by
Emiliano Condò