MILANO – Una protesta per ottenere il permesso di soggiorno da parte di un centinaio di stranieri, iniziata nel pomeriggio a Milano in piazza XXIV Maggio, si e' trasformato – secondo quanto spiegato dagli organizzatori all'ANSA – in uno sciopero della fame. Alcuni extracomunitari si sono anche incatenati alla sede della Lega Nord che si trova nella stessa piazza. All'iniziativa prendono parte, principalmente, egiziani, senegalesi, pachistani e latinoamericano. ''Chiediamo al Governo – ha spiegato una portavoce dei manifestanti – che rispetti la sentenza del Consiglio di Stato che prevede che sia rilasciato il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati che avevano avuto la doppia espulsione e che avevano fatto richiesta di soggiorno con la sanatoria''. L' associazione 'Immigrati autorganizzati' chiede anche ''l'apertura di un tavolo di trattativa con la Prefettura e con la magistrature per le truffe durante la sanatoria''.
Dalle 15 si svolge la protesta e alle 19.30 un paio di stranieri si sono incatenati mentre altri si alternano in un comizio tenuto con i megafoni.