ROMA – “Il nostro progetto non riguarda soltanto il Nord ma concerne l’intero Paese, compreso il Sud: riteniamo, infatti, che anche il Mezzogiorno possa, e debba, legittimamente aspirare ad avere dei ministeri dislocati sui propri territori”. Lo scrive il ministro della Semplificazione e capo delle segreterie della Lega, Roberto Calderoli, rispondendo alle parole di monsignor Bregantini.
”Caro Monsignor Bregantini – silegge nel testo di Calderoli – mi spiace sinceramenteconstatare, dalle sue parole, che le sono state fornite delleinformazioni non corrispondenti alla realtà rispetto al nostroprogetto di territorializzazione delle amministrazioni centrali dello Stato, ivi compresi i ministeri. Noi riteniamo – spiegal’esponente leghista – che le suddette amministrazioni centralidebbano essere collocate nei territori che abbiano una vocazione naturale nei confronti delle materie di competenza specificadelle rispettive amministrazioni centrali o dei rispettiviministeri”.
”Il nostro progetto, pertanto – sottolinea Calderoli – nonriguarda soltanto il Nord ma concerne l’intero Paese, compreso il Sud: riteniamo, infatti, che anche il Mezzogiorno possa, edebba, legittimamente aspirare ad avere dei ministeri dislocatisui propri territori”.
“Per dimostrarle tutto questo con maggiorechiarezza – aggiunge – le offro fin da ora la mia completadisponibilità a portare a lei, o a chi mi volesse indicare, ilnostro intero progetto, per poterlo illustrare personalmente epoter superare cosi’ i dubbi o le critiche, che ritengo essereconseguenza delle semplificazioni giornalistiche in proposito”. Â
”A riprova di quanto le sto dicendo, e a conferma della miaassoluta buona fede, le allego inoltre la cartolina di augurinatalizi che ho diramato in occasione dell’ultimo Santo Natale,nel dicembre 2010, e quindi in tempi assolutamente non sospetti:dalla cartolina in questione si evince chiaramente che unconsistente numero di ministeri, tra l’altro di ministeriimportanti, gia’ allora erano stati ipoteticamente collocati neiterritori del Mezzogiorno. In conclusione, Monsignor Bregantini,le porgo i miei piu’ cordiali saluti, ribadendole che resto asua disposizione per ogni possibile chiarimento a riguardo”.
