ROMA – ''Piu' che una faccenda di ministeri e' una questione di misteri perche' nessuna persona dotata di buonsenso puo' immaginare che si conquistino consensi a Milano promettendo l'apertura di un ufficio a ridosso dal voto''. Lo dice il leader dell'Api Francesco Rutelli in un'intervista al Messaggero, aggiungendo che ''quella di Bossi e' una logica contraria non solo al federalismo, ma alla riduzione degli sprechi'', una ''prova di disperazione''. Una logica, prosegue, che ''fa emergere che la Lega concepisce il federalismo come moltiplicazione di enti e di uffici, non come efficienza dell'apparato pubblico; che punta ad un accaparramento di scrivanie tralasciando del tutto il criterio della funzionalita'''. La reazione di Polverini e Alemanno, aggiunge, e' ''all'estremo capriccio della Lega; ma e' la reazione tardiva di chi appartiene al Pdl e in questi anni alla Lega ha sempre detto si'''.
