ROMA, 23 GIU – Continua la guerra sotterranea nella maggioranza tra i leghisti che vogliono spostare i ministeri al Nord e gli esponenti del Pdl che non intendono chiudere un occhio di fronte a quello che considerano ''un contentino'' per il popolo di Pontida.
Stamane, infatti, i senatori del Pdl Raffaele Lauro e Domenico Gramazio, romano doc, hanno presentato un ddl costituzionale che modifica l'articolo 114 della Costituzione italiana aggiungendo che Roma, oltre ad essere la capitale della Repubblica e' anche ''sede del governo''. Un modo per ''neutralizzare'' una volta per tutte le velleita' del Carroccio.
''Siamo in presenza di proposte che lasciano davvero il tempo che trovano – spiegano Lauro e Gramazio – non fosse altro perche' in tutti gli Stati federali i ministeri hanno sede nella capitale ad esempio Washington e Berlino. La Costituzione non dice ovviamente quale debba essere la sede dei ministeri, ma sarebbe assurdo che con Roma Capitale il governo decida di spostarsi altrove in giro per l'Italia''. I due senatori ricordano poi come ''a partire dagli anni '70 si e' piu' volte parlato di spostare i ministeri dal centro storico allo Sdo di Roma, ovvero appena qualche km piu' lontano ma sempre dentro la citta' di Roma''. ''Questo spostamento non e' riuscito, o non si e' riusciti ad operarlo, perche' anche se si trattava solo di qualche chilometro rappresentava un'operazione immane. Si pensi percio' cosa vuol dire spostare i ministeri da Roma in un'altra citta''' concludono Lauro, nato a Sorrento ed eletto in Campania, e Gramazio.