Missioni all’estero: varato rifinanziamento, taglio da 200 milioni

ROMA – Per prima lo ha annunciato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa: ”Abbiamo appena votato all’unanimita’ il decreto che rifinanzia tutte le missioni internazionali”. Si è quindi trovato l’accordo in Consiglio dei ministri con la Lega sul decreto per la proroga delle missioni militari all’estero.

Dopo un lungo incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con i ministri La Russa, Calderoli, Frattini, Maroni, Tremonti ed il sottosegretario Letta e’ stato deciso che l’importo sarà di 694 euro comprensivo degli ulteriori tre mesi di impegno in Libia. I tagli sono stati di circa 200 milioni.

”Abbiamo ridotto essenzialmente il costo relativo alla Libia – dice La Russa – da 142 milioni che era il costo del primo semestre siamo passati a meno di 60 milioni per il secondo semestre. Abbiamo studiato un meccanismo che non rende necessaria la presenza della nave Garibaldi con i suoi tre aerei nella zona. Cio’ comporta la riduzione di quasi mille uomini di equipaggio. L’impegno resta identico perche’ i tre aerei saranno sostituiti dagli aerei nelle basi con impiego di attivita’ piu’ flessibili, cioe’ anche missioni. Abbiamo ritirato un’altra nave che era in attivita’ antiterrorismo che era li’ dal 2001”.

Il ministro della Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, ha poi aggiunto: ”Dei 9950 militari attualmente impegnati, 2078 uomini rientreranno a casa entro fine anno”.

Published by
Alberto Francavilla