ROMA, 21 LUG – ''Ho trovato migliorate, di molto, le condizioni del capitano Gennaro Masino per il quale mi hanno assicurato un recupero del 100%''. Il ministro della difesa Ignazio La Russa, oggi in visita al Celio, ha incontrato il capitano ferito il 30 maggio scorso ad Herat in Afghanistan e anche il caporal maggiore Carmine D'Avanzo ferito negli scontri in Libano.
Mentre per il capitano Masino continua la riabilitazione per il caporal maggiore D'Avanzo, che ha rischiato di perdere un occhio in Libano, il recupero e' quasi definitivo tanto che oggi lo stesso caporale ha incontrato con il ministro i giornalisti: ''Per fortuna ho recuperato sia l'occhio che la mascella – ha detto il militare D'Avanzo – e voglio ringraziare chi non mi ha mai lasciato solo sia qui in ospedale sia da parte dello Stato, non vedo l'ora di essere richiamato in servizio e riprendere la missione ancora piu' di prima''. Il ministro La Russa ci ha tenuto a ringraziare i medici e gli ufficiali del Celio per la professionalita', l'umanita' e l'affetto con cui sono stati curati i due soldati feriti recentemente nelle missioni all'estero. E a proposito della situazione in Afghanistan La Russa ha ribadito come l'impegno militare dell'Italia continuera': ''Non viene meno il pericolo in Afghanistan – ha detto il ministro – perche' maggiore e' l'azione del contingente italiano di acquisire il controllo dei territori, maggiore e' la volonta' di cercare di impedirlo da parte dei terroristi. L' azione di contrasto fatta dai terroristi pero' non e' tanto di tipo militare ma mira ad un effetto psicologico per indurre i paesi che partecipano alle missioni ad avere dubbi e cercare di fare interrompere il lavoro andato avanti fino ad ora. I risultati positivi sono vistosi ed evidenti, prevediamo per 2014 di restituire al legittimo proprietario, ovvero al governo afgano il controllo di tutto il territorio''.
