Ha indossato l’abito da sposa in pizzo ecru in chiusura della sfilata di Raffaella Curiel a S. Spirito in Sassia, accompagnata da una ventina di ‘sorelle’, nella classica divisa bianca con velo e croce purpurea.
E’ il sottotenente Barbara Lamuraglia, 47 anni, occhi verdi, fisico statuario, tanto che il 2 giugno, nella parata delle forze armate, colpì molto al suo passaggio il premier Berlusconi e finì su tutti i giornali. Il viso è molto somigliante in effetti a Veronica Lario, come fecero notare allora i giornali.
Il sottotenente è ligia all’obbligo del silenzio. Perfino alla domanda se è sposata rimane muta e indica la fede alla mano sinistra. Dopo la sua uscita in abito da sposa tutti si accorgono di quanto sia portata per la passerella. E alle modelle nel back stage sfugge che in passato anche il sottotenente è stata un’indossatrice, che ha sfilato per tante maison importanti ed è stata una delle preferite di Lancetti.
”Basta, non fate più domande, cercate di capirmi, io non posso parlare”, si schermisce lei quasi intimidita, neppure fosse una suora. E un po’ suore lo sono davvero, perchè, spiega Sorella Monica Dialuce Gambino, segretario generale della croce rossa, che consegna anche un biglietto da visita: ”noi siamo un corpo d’infermiere volontarie, siamo ausiliarie per legge delle forze armate. Stiamo negli ospedali, siamo state in Libano, in Afghanistan, a Nassirya. Siamo 16mila in tutta Italia e lavoriamo gratis 4 ore al giorno. Pensate che valore aggiunto diamo all’Italia. Ma abbiamo voluto far sfilare il sottotenente Lamuraglia per Raffaella Curiel, che ringraziamo tanto, per avere più visibilità . Perchè la gente ci conosca e le ragazze giovani si avvicinino a noi. Venite a fare il corso. Abbiamo centri in ogni città Italiana. La croce Rossa non è un corpo elitario come si dice, e se proprio non vi va di aderire alla nostra missione, avrete imparato a fare una flebo o un’iniezione per i vostri congiunti”.
