ROMA, 4 NOV – ''L'Italia non e' la Grecia, ma c'e' un certo rischio anche da noi, se non reagiamo uniti''. Luca Cordero Montezemolo torna a parlare dell'attualita' e in un ampio servizio pubblicato ieri sul periodico tedesco Stern (titolato 'Avanti, avvocato') definisce uno ''spettacolo irresponsabile'' cio' che sta accadendo a Roma in questi giorni.
Montezemolo, che secondo la rivista per il ''il 59% degli italiani dovrebbe scendere in politica'', non scioglie pero' nenache questa volta le riserve circa un suo impegno diretto: ''Vediamo'', replica insistentemente a chi chiede se sia pronto a fare il salto.
Cio' che e' certo e' che i politici, dice il presidente della Ferrari, dovrebbero ''salvare l'Italia dalla bancarotta''. Anche perche', aggiunge, ''e' un Paese meraviglioso con della gente eccellente. Qualche politico da noi sostiene che c'e' un complotto internazionale per distruggerci. Ma solo gente che non ha mai messo piede in un altro paese dice cosi'. E' l'opposto. La gente ama l'Italia, ma non quella che legge ogni giorno sui giornali''.
L'ex presidente di Confindustria sostiene comunque che sia inutile ''tormentarsi ancora, l'era di Berlusconi e' finita. Abbiamo altri problemi. E' un grande errore dell'opposizione pensare che sia lui il nostro unico problema''.
Opposizione che, accusa, ha un profilo poco definito: ''Dove sono i loro progetti? Dove e' il loro modello alternativo? Dobbiamo fare una riforma della legge elettorale. Dobbiamo abbassare le spese dello stato drasticamente. Dobbiamo dimezzare il numero dei deputati e dei senatori (sono quasi 1000 in Italia). E dobbiamo – sottolinea infine – finalmente ricominciare a trattarci in modo civile''.
''Sento – dice il fondatore di ItaliaFutura – che qualcosa si sta muovendo in questo paese, che sta iniziando qualcosa di nuovo''.
