LONDRA, 17 GEN – Nonostante veda il suo governo come una ''parentesi'' che separa il paese dal ritorno ad un esecutivo democraticamente eletto Mario Monti concorda sul fatto che potrebbe determinare una ''rivoluzione'' se non altro per i provvedimenti che intende approvare prima della fine della legislatura.
E' quanto scrive il Financial Times nella versione piu' estesa dell'intervista pubblicata sul sito del giornale color salmone. ''I partiti non oseranno fermare l'esperimento prima che si debba fermare'', dice il premier.
Secondo il quotidiano finanziario il presidente del Consiglio non esclude un suo futuro impegno in politica anche se nel virgolettato il premier su questo punto rimane vago. ''Essere impegnati con la cosa pubblica e' straordinario'', spiega Monti che aggiunge: ''Spettera' agli italiani decidere se avro' fatto un buon lavoro''.
A proposito del rapporto con le forze politiche il premier sottolinea che i partiti ''non oseranno tornare all'acrimonia, alla superficiale e dura contrapposizione che ha animato il parlamento perche' l'immagine e lo stile del dibattito pubblico e' cambiato''.