ROMA – Lo stato e' un ''debitore sempre piu' affidabile e sempre meno bisognoso di credito''. E' quanto riporta il testo letto dal premier Mario Monti nelle commissioni della Camera che hanno all'esame il dl liberalizzazioni.
''Il ristabilimento delle condizioni favorevoli agli investimenti interni e internazionali, allo sviluppo di autonome iniziative imprenditoriali e all'accentuazione delle dinamiche concorrenziali – si legge – e' la garanzia piu' seria che si sta avviando un robusto processo di crescita economica e che, per conseguenza, lo Stato e' un debitore strutturalmente sempre piu' affidabile e, in ultima analisi, sempre meno bisognoso di credito''.
