NAPOLI – ''Marco Milanese e' stato normalmente il nostro interlocutore per le nomine nei Cda''. E' l'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, a indicare al pm di Napoli Vincenzo Piscitelli – nelle dichiarazioni rese in qualita' di testimone lo scorso 23 marzo -, in Marco Milanese l'interlocutore del Tesoro per le nomine nei cda del gruppo.
''Mentre per i collegi sindacali – spiega Moretti – abbiamo fatto piu' frequentemente capo alla Ragioneria''.
''In genere – spiega Moretti ai magistrati – la linea da me seguita e' quella di confrontarmi con l'azionista (Ministero del Tesoro) per le nomine nelle societa' piu' grandi. Io mi riservo in ogni caso la scelta degli amministratori delegati che hanno tutte le deleghe, tranne quelle dell'audit, mentre all'esito di un dialogo con l'azionista, puo' accadere che il nominativo del Presidente o dei consiglieri di amministrazione sia quello suggerito dallo stesso azionista. La decisione formale e definitiva resta in ogni caso mia''.
A Moretti viene chiesto se ricorda le segnalazioni ricevute da Milanese, in particolare quella relativa al nominativo di Carlo Barbieri a componente del Cda in Ferservizi.
''Non ricordo – risponde il manager – se questo nominativo, che e' un esterno, e mi sara' stato certamente suggerito – mi fu fornito da Milanese ne' altri nominativi, ne' sono in grado di indicarle come ricostruire eventualmente questa appartenenza. D'altra parte di tratta di una nomina senza grande importanza''.
