Il duce riesumato in versione digitale per lo smartphone di Apple: per leggere i suoi discorsi basta scaricare direttamente dal sito un’applicazione per la modestissima cifra di 0,79 centesimi di euro. L’ideatore è un italiano, ma le finalità sono formative, lontane dal proselitismo politico, come precisato sulla didascalia pre-acquisto: «Gli sviluppatori tengono a precisare che l’applicazione non è assolutamente a sfondo politico, ma tende a portare su iPhone un documento storico su un personaggio che ha comunque scritto una pagina importante nella nostra storia».
Nonostante la spiegazione preventiva degli inventori, il rischio di fare un’apologia del fascismo (vietata dalla legge Scelba del 1952) è in agguato, dato che ci sono 120 testi disponibili, completi di audio e immagini. L’applicazione, infatti, ha riscosso un successo forse inaspettato dal suo programmatore e si è aggiudicata la 43esima posizione nella classifica dei download più acquistati.
Mentre Apple nega ogni responsabilità e il collaboratore che l’ha creata, Luigi Marino, tace, sul sito iPhoneitalia.com gli utenti si sono sbizzarriti con i commenti: «Finalmente si legge qualcosa di italiano», «In fin dei conti il Duce è la nostra storia nel bene o nel male», «Santo subito, «Finalmente un’applicazione seria», «Duce! Duce! Duce!», «Molti nemici molto onore», «Boia chi molla» ecc. Ma ce ne sono altrettanti parecchio critici: «Mi viene da vomitare», «Se fosse storia allora perché confinarla solo a questo personaggio?», «Si raccolgono i discorsi di un dittatore che ha rovinato l’Italia siamo impazziti?», «Si inneggia al fascismo (dittatura) usando internet, ossia l’apoteosi della libertà di pensiero», «Caro sviluppatore crea subito iRepubblica, iCostituzione e iPartigiani gratis!».
