Napolitano: “Non si ignorino i cortei, sono sintomi di malessere del Paese”

”La protesta pacifica, benchè spesso sviata da inammissibili violenze, di tanti cittadini nelle strade delle nostre capitali, è una spia di malessere che le democrazie non possono ignorare” ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante i tradizionali auguri al corpo diplomatico.

”Il mercato lasciato a se stesso ha prodotto crescita ma ne ha rivelato i piedi di argilla, fra l’altro a prezzo di crescenti ineguaglianze alle quali dobbiamo oggi farci carico”, ha detto ancora Napolitano che ha chiesto un maggiore coordinamento delle politiche macroeconomiche e una riflessione sulla ”profonda incrinatura del modello di sviluppo basato su un enorme dilatarsi della dimensione finanziaria”.

”Per svolgere il vostro compito avete diritto ad una necessaria riservatezza”, ha detto Napolitano. ”Andrà meglio protetta, ma – ha aggiunto con un evidente implicito riferimento alla vicenda Wikileaks – non lasciate che un occasionale quanto infelice violazione della confidenzialità vi distolga dalla missione che svolgete”.

“!Nella crisi economica di un mondo interdipendente, o si riemerge insieme o si rischia di affondare”, ha concluso Napolitano indicando la necessità di soluzioni ”che recepiscano gli interessi dell’intera Comunità internazionale e la presidenza del G8 e del G20 affidata alla Francia come un’opportunità da cogliere per meglio coordinare questi due fori” e con l’obiettivo principale di ”consolidare le prospettive di crescita sostenibile” per le quali il Vertice di Cancun ”ha gettato fondamenta su cui costruire”.

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Alessandro Avico