BUCAREST, 15 SET – ''La tendenza negativa e' un dato gia' acquisito da lungo tempo. Non facciamoci atterrire da questi dati e problemi negativi. Dobbiamo affrontarli con consapevolezza e lucidita' in un contesto europeo'', ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, commentando i dati diffusi oggi dall'Ocse e dalla Bce sull'occupazione e sulla crescita zero in Italia e nella zona euro. ''L'Europa – ha aggiunto – puo' fare molto per sostenere lo sviluppo e risanare le situazioni piu' squilibrate''.
A Napolitano e' stato chiesto di commentare i dati diffusi oggi dall'OCSE, che segnala per l'Italia una disoccupazione giovanile record e per meta' precaria, e salari mediamente piu' bassi del resto d'Europa, e il bollettino della BCE che segnala una crescita tendente a zero e la probabile necessita' di ulteriori manovre di riequilibrio nei paesi dell'Eurozona.
Come fare, gli hanno chiesto i giornalisti, a trovare risorse per lo sviluppo dopo la manovra approvata ieri che e' stata salutata con proteste sociali e la sottolineatura, da parte imprenditoriale, che la pressione fiscale e' gia' al massimo?
Napolitano, che prima di salire sull'aereo per Bucarest ha promulgato quella manovra, non si vuole sbilanciare sul cosa e sul come. Ricorda che non tocca a lui dirlo, ma a governo e parlamento, e a scelte che le forze politiche devono fare davanti all'opinione pubblica, prendendosi pubblicamente la responsabilita'. ''Sulla disoccupazione giovanile – ha detto – da lungo tempo io stesso ho richiamato l'attenzione sul piano europeo''.
''Dopo l'approvazione della seconda manovra finanziaria in tre mesi, tocca a governo e parlamento dire cosa si deve fare ora, e come si deve fare, per affrontare i problemi della crescita. L'Unione Europea con le sue istituzioni puo' e deve fare molto per sostenere lo sviluppo e per risanare le situazioni finanziarie piu' squilibrate'', ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo a una domanda dopo il colloquio con il presidente romeno Traian Basescu.
