(Dell'inviata Francesca Chiri)
– STROMBOLI (MESSINA), 05 AGO – In costante
collegamento con il governo e con il Parlamento,il presidente
della Repubblica,Giorgio Napolitano ha seguito con apprensione
la nuova tempesta finanziaria che si e' scatenata oggi
sull'Italia, informato costantemente e preventivamente delle
decisioni che stavano per essere prese a Roma.
In una convulsa giornata di lavoro, il Presidente e' stato
infatti contattato telefonicamente sia dal ministro
dell'Economia, Giulio Tremonti sia dal sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che lo hanno informato
delle decisioni che di li' a poco sarebbero state comunicate
pubblicamente, come l'anticipo al 2013 del riequilibrio dei
conti pubblici con il pareggio di bilancio, l'accelerazione
sulla riforma del mercato del lavoro e delle liberalizzazioni
con la modifica dell'articolo 41 della Costituzione. E,
soprattutto, l'introduzione del pareggio di bilancio in
Costituzione. Una decisione, questa, sulla quale la
triangolazione con il Colle e' avvenuta tramite la preventiva
disponibilita' delle Camere a riaprire la prossima settimana per
dare il via ai lavori nelle Commissioni. Tant'e' che il Capo
dello Stato ha sentito anche Renato Schifani e Gianfranco Fini.
Montecitorio riaprira' la prossima settimana per iniziare
l'esame nelle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio.
Anche il presidente del Senato, Renato Schifani, si e' tenuto in
contatto con Giorgio Napolitano per comunicargli a sua volta la
decisione di aver convocato le commissioni Affari Costituzioni e
Bilancio ma anche quella di convocare l'Assemblea non appena
sara' arrivato il testo sulla riforma del mercato del mercato
del lavoro. Iniziative che il Colle ha apprezzato, si spiega in
ambienti parlamentari, leggendovi lo sforzo di governo e
Parlamento a fare il possibile per adottare tutte le necessarie
misure anticrisi.
La breve parentesi di vacanza che il Capo dello Stato aveva
sperato di concedersi a Stromboli si e', almeno fino ad oggi,
concretizzata in giornate di lavoro pieno. E cosi', molto
probabilmente, sara' nei prossimi giorni.
Raggiunto sull'isola anche dal figlio Giulio, Napolitano ha
avuto infatti pochissimo tempo per riposare. Fatta eccezione per
una piccola pausa al mare e per la consueta passeggiata
pomeridiana, il Presidente ha dovuto cancellare tutti gli
impegni che erano stati organizzati per lui sull'isola. Anche ai
cronisti che lo attendevano fuori dalla sua residenza per
chiedere un suo giudizio sulle iniziative avviate nella capitale
il Presidente lo ha fatto presente: '' Sto qui solo qualche
giorno e, se oltre alle telefonate, mi dovessi dedicare anche
alle interviste….''.
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