Nitto Palma: "Le intercettazioni sono una priorità"

ROMA, 29 SET – ''Questo testo e' comunque migliore di quello in vigore adesso, dunque che si approvi al piu' presto''. In tema di intercettazioni, dice il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma in un'intervista al Messaggero, ''e' arrivato il momento di fare qualcosa'', perche' ''non e' possibile che finiscano sui giornali conversazioni che riguardano la vita privata delle persone, indagati e non''.

''La priorita' e' fare in fretta. Se poi sara' possibile fare modifiche in corso d'opera, ben vengano, ma non bisogna ritardare i tempi'', afferma il Guardasigilli. Nel nuovo testo, ammette, ci sono ''alcuni punti che mi lasciano perplesso. Ho l'impressione che non ponga correttivi all'anomalia tutta italiana della pubblicazione indiscriminata di intercettazioni che non hanno rilevanza penale''.

Su questo aspetto, ''penso ai correttivi che erano nella bozza di Mastella, nella parte in cui erano previste sanzioni per gli editori che pubblicavano conversazioni che nulla avevano a che fare con l'oggetto dell' inchiesta''.

Oltre a questo, prosegue Nitto Palma, ''non mi convince l'assenza di norme per evitare le intercettazioni a strascico, ma anche la registrazione di telefonate irrilevanti dal punto di vista penale e la successiva trascrizione''.

In merito all'ipotesi che si voglia colpire Berlusconi, ''devo rilevare che l'attenzione mediatica che i giornali stanno dedicando in questi giorni alle vicende private del presidente del Consiglio, non corrisponde a quella che viene dedicata, ad esempio, alla vicenda Penati, che mi viene in mente – commenta il ministro – solo perché è contemporanea''.

Nell'intervista, Nitto Palma interviene sulle indagini riguardanti le feste nelle residenze del premier. ''Mandero' gli ispettori se emergeranno elementi dall'indagine conoscitiva che sta svolgendo il procuratore generale della Cassazione'', afferma. ''Me lo hanno chiesto anche alcuni parlamentari del Pdl per la sede di Napoli e altri parlamentari del centrosinistra per la procura di Bari''.

Parlando dei primi due mesi da Guardasigilli, Nitto Palma rileva di non aver ''subito un solo attacco da parte del centrosinistra. Questo mi fa pensare che forse l'azione svolta finora sia stata seria ed equilibrata''.

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Alberto Francavilla