da: La Repubblica
SIGNORA Francesca D. F., che grado di parentela ha con i genitori di Noemi? «Sono la zia, moglie del fratello di Anna Palumbo, la madre di Noemi». Ha precedenti penali, signora? Sa, dobbiamo chiederglielo perché, per alcuni, il testimone non va valutato per quel che dice, ma per quel che è. «Non ho precedenti penali». Qualcuno nella sua famiglia ne ha? «No». Ha motivo di risentimento nei confronti di sua cognata o della sua famiglia, o della ragazza? «Assolutamente no. Ho ottimi rapporti con Anna, con i genitori di Anna e con i suoi fratelli. Anzi, ho condiviso finora con altri membri della famiglia l’ imbarazzo, il disagio e la sofferenza che questa situazione non del tutto limpida, sta provocando. Ci sono troppe bugie. Circostanze che contrastano con quello che abbiamo sentito e visto in famiglia». Gino Flaminio fa parte delle bugie o della realtà vissuta in casa Letizia? «Gino è stato il fidanzato di Noemi esattamente per il periodo da lui descritto al vostro giornale. Gino fa parte della realtà della famiglia Letizia e tutti noi lo abbiamo conosciuto e soprattutto apprezzato fino a quando i rapporti tra loro si sono deteriorati. È un bravo ragazzo. Amava davvero Noemi e Noemi gli era molto legata». Vi incontravate anche con Gino? «Certo, è accaduto più di una volta. Con l’ andar del tempo, è nato un legame tra questo ragazzo e la nostra famiglia. Non mi pento di averlo avuto in casa». Lei sa che il padre di Noemi ha minacciato querela per quello che Gino ha ricordato? «Sì, purtroppo l’ ho sentito ai tg, e ancora mi chiedo come sia stato possibile questo. Gino ha avuto parole di assoluto rispetto per tutti, per Noemi, per i suoi genitori, per noi. E anche per Berlusconi. Qual è la sua colpa? E perché accanirsi…
