TORINO, 30 MAG – Per Gianfranco Morgando, segretario del Pd piemontese, l'esito dei ballottaggi in Piemonte rappresenta una bocciatura per il presidente della Regione Roberto Cota, e segna l'avvio della riconquista del Piemonte da parte del centrosinistra. ''Le nette vittorie ottenute a Novara, Trecate, Domodossola, Carmagnola, Chivasso, Pinerolo e San Mauro – afferma Morgando – segnano una pagina straordinaria per il centrosinistra che inizia cosi' la sua opera di riconquista del Piemonte''. ''Non solo il voto amministrativo a Torino – sottolinea – ma anche l'esito dei ballottaggi dimostrano che il vento e' davvero cambiato e che il centrosinistra non e' piu' confinato a difendere la trincea torinese''. ''Siamo di fronte – aggiunge – a uno smottamento del centrodestra molto piu' rapido di quello che immaginavamo, a partire proprio da quei territori dove la Lega e la destra apparivano predominanti. Anche la sconfitta di stretta misura subita a Vercelli conferma questa analisi''. Per Morgando, ''il governo regionale del Piemonte, gia' indebolito dall'ipoteca giudiziaria per la vicenda delle firme false, in grande difficolta' a causa dello scandalo nella sanita' e per le fibrillazioni che stanno incrinando l'asse tra Lega e PdL'', si trova ora ''a fare i conti con un brusco risveglio''. ''Ci pare evidente – conclude – come il voto di oggi rappresenti una bocciatura per Cota e la sua Giunta''.