ROMA, 27 LUG – ''Bene ha fatto ieri la Camera dei deputati a dire 'no', sottolineandone la incostituzionalita', a una 'legge speciale' a tutela delle persone omosessuali''. Il quotidiano cattolico Avvenire, in un editoriale a firma del direttore Marco Tarquinio, plaude oggi al voto della Camera che ieri ha approvato le pregiudiziali 'affossando' la legge contro l'omofobia.
''In Italia, infatti, abbiamo leggi a sufficienza per combattere violenze e discriminazioni. Basta solo decidersi ad applicarle – con rigore, continuita' e in perfetta aderenza ai valori di riferimento di Costituzione e ordinamento – per affermare che la nostra civilta' e' basata sul rifiuto di ogni forma di intolleranza e sulla piena tutela della dignita' e della sfera personale di ciascuno tanto quanto sul giusto rispetto della liberta' di pensiero e di opinione'', scrive Tarquinio.
Il direttore del giornale dei vescovi ritiene che l'obiettivo della legge ''era diversamente ambizioso: non solo e non tanto introdurre una speciale forma di protezione per una categoria di persone specialmente a rischio, quanto piuttosto affermare politicamente e normativamente una 'super-normalita'' delle persone omosessuali attraverso la formalizzazione di una esemplare eccezione''.
''Un tentativo sbagliato due volte, perche' avventato sul piano giuridico e controproducente sul piano dell'impatto sociale'', sottolinea Tarquinio, secondo cui ''questo, e questo solo, serve a questo nostro Paese: leggi uguali per tutti''.