STRASBURGO – Pierluigi Onorato, ex giudice della Corte di Cassazione, aveva il diritto di citare per danni il senatore Marcello dell'Utri per diffamazione a mezzo stampa. A stabilirlo e' la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo che oggi ha condannato l'Italia per aver violato il diritto di Onorato ad avere accesso a un tribunale che si esprimesse sulla questione. I fatti risalgono al 2002 quando il senatore Marcello Dell'Utri, allora deputato, in seguito alla sua condanna da parte della Corte di Cassazione, rilascio' una serie di interviste in cui asseriva che la decisione presa dalla Corte di Cassazione era frutto delle posizioni politiche del giudice Onorato, ''un magistrato militante, appartenente a una formazione politica avversa''. Pierluigi Onorato fece causa a Dell'Utri, ma il processo non ebbe luogo perche' il Senato accordo' al parlamentare l'immunita'. Nel condannare l'Italia, imponendo un risarcimento a Onorato di 16 mila euro, i giudici hanno sottolineato che ''nonostante sia legittimo per uno Stato assicurare l'immunita' dei parlamentari affinche' possano espletare liberamente la loro funzione, la stessa immunita' non puo' estendersi oltre l'attivita' parlamentare''.
