ROMA, 19 LUG – ''I processi non si celebrano in Parlamento, appunto per questo bisogna autorizzare le richiesta di arresto e lasciare che la giustizia faccia il suo corso: come accade per tutti i cittadini, anche gli onorevoli devono rimettersi alla legge senza fare appello all'immunita', o meglio alla 'impunita'' parlamentare, ne' tanto meno ad una ignobile solidarieta' bipartisan''. Lo afferma il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.
''Voteremo a favore delle richieste di arresto – aggiunge – perche' ormai il 'fumus persecutionis' e' usato come alibi da ogni parlamentare accusato di un reato, anche se non c'e' alcuna traccia della pretesa volonta' dei giudici di abusare delle proprie prerogative per arrecare danno alla politica. Al contrario, c'e' piuttosto un uso strumentale del potere legislativo da parte della casta finalizzato a limitare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura. I reati vanno perseguiti e tutti sono uguali di fronte alla legge, sarebbe gravissimo se il voto segreto fosse usato come maschera dell'ipocrisia per un salvataggio trasversale agli schieramenti. Noi dell'IdV, al contrario della Lega Nord, abbiamo le idee chiare e una sola faccia: chi e' imputato per reati gravi come quelli emersi dalle recenti inchieste – conclude Belisario – deve uscire subito dal Parlamento e rispondere di fronte alla legge delle proprie azioni''.