ROMA, 12 LUG – La Lega avra' mani libere per quanto riguarda le richieste di arresto trasmesse in Giunta per le Autorizzazioni della Camera. E' quanto precisa il capogruppo del Carroccio a Montecitorio, Marco Reguzzoni, commentando la decisione di Luca Paolini di non fare piu' il relatore sul caso di Marco Milanese (Pdl) in Giunta.
''Paolini si e' dimesso per una questione di opportunita' politica – spiega Reguzzoni – perche' non e' opportuno che sia un leghista a fare il relatore sul caso Milanese. E' molto meglio che sia uno del Pdl a farlo''.
La Lega, afferma ancora Reguzzoni, ''da questo momento in poi votera' sempre si' ad ogni richiesta che verra' avanzata dai magistrati alla Camera per l'uso di intercettazioni o per tutto cio' che riguarda la fase delle indagini''. ''Solo per quanto riguarda l'arresto – afferma – decideremo di volta in volta in Giunta. In Aula ci riserveremo di vedere se ci sia o meno del fumus persecutionis''.
Quindi nessun vincolo di maggioranza? ''Assolutamente no – risponde il parlamentare – questo non rientra nel programma di governo…''.
