L’età dell’innocenza sembrano averla perduta da tempo, anche se non hanno più di dodici o tredici anni. Ma non esitano a mostrare la propria nudità o a cimentarsi in giochi erotici. Per i soldi con cui togliersi qualche sfizio o solo per vantarsi con gli amici. Una ragazzina di una scuola media della provincia si è autoripresa in situazioni hard, per poi rivendere il filmino ai compagni per pochi euro. Di compratore in compratore, di mail in mail, il video è arrivato fino a un’altra scuola di Padova.
Lo scrive oggi “Il Gazzettino”. In un’altra media trevigiana sono stati gli insegnanti a segnalare il caso di una giovanissima studentessa (nessun particolare problema personale, famiglia normalissima) sorpresa a distribuire, via telefonino, le sue immagini osè a un gruppo di amici. Nessun tornaconto economico, forse solo l’esasperato desiderio di far colpo sui coetanei. Altra scuola, età simile, alcuni allievi hanno raccontato di vere e proprie gare a suon di prestazioni sessuali, tra gruppi di adolescenti, nei bagni dell’istituto durante la ricreazione.
Dalle aule scolastiche alle mura domestiche: pure nella Marca sarebbe in netto aumento il fenomeno delle “web-girl”, ragazze che si spogliano a pagamento davanti a una web-cam. Magari mentre i genitori guardano ignari la televisione nella stanza accanto.