Almeno 13 persone sono morte per il maltempo in Pakistan dove è atteso l’arrivo del ciclone Phet. Gli incidenti sono avvenuti in diverse aree nella provincia del Punjub.
Secondo quanto riportano i media pachistani, una decina di persone sono state travolte dal crollo di alcune case a Lahore. Forti venti hanno distrutto diversi edifici in altre aree della provincia provocando alcuni morti e feriti.
Il violento nubifragio ha anche causato interruzioni di corrente elettrica e disagi nei trasporti. Intanto è allerta per il ciclone tropicale Phet (“diamante” in lingua thai) che dopo aver colpito la costa dell’Oman si sta dirigendo verso le provincie del Sindh e Baluchistan.
La protezione civile, l’esercito e la marina sono in stato di massima allerta. Secondo i metereologi, l’uragano è ancora molto potente e potrebbe abbattersi sulla città portuale di Karachi, la più grande metropoli pachistana, con venti a oltre 100 chilometri orari di velocità.
“Il ciclone non si è indebolito, come si pensava in un primo momento. Potrebbe essere molto distruttivo, soprattutto per Karachi che si trova sul suo cammino. Siamo pronti per affrontare l’emergenza” ha detto Nadeem Ahmed, il capo dell’Agenzia nazionale per la prevenzione disastri, a una televisione privata. Per precauzione le autorità provinciali hanno ordinato l’evacuazione di decine di migliaia di persone dai distretti costieri di Thatta e Badin.